DEMETRIO ROMEO

 

In questa pagina potrai avere maggiori informazioni sulle specializzazioni del

Dott. Demetrio Romeo.

CATARATTA

cataratta

DIAGNOSI:

LAMPADA A FESSURA: un microscopio che esplora le strutture oculari. In caso di cataratta è utilizzata anche per escludere patologie concomitanti e per l’esame del fondo oculare.

ECOBIOMETRO: gli ultrasuoni misurano la lunghezza del bulbo oculare e il potere diottrico del cristallino artificiale. Grazie a questo esame è possibile ridurre o eliminare miopia o ipermetropia .


CHIRURGIA:

FACOEMULSIFICAZIONE: tecnica chirurgica d’elezione in tutto il mondo eseguita anestetizzando l’occhio con un collirio. Attraverso una piccola incisione viene raggiunto e polverizzato il cristallino opaco che viene poi rimpiazzato da una lente in materiale plastico flessibile. Il cristallino artificiale può essere anche multifocale e quindi in grado di correggere la presbiopia.

LASER: risolve l’opacità della capsula posteriore in soggetti già operati di cataratta. Infatti, dopo un certo tempo dall’intervento, piccole opacità possono formarsi a ridosso del cristallino artificiale formando la così detta cataratta secondaria. Questo problema viene facilmente rimosso ambulatorialmente con il YAG-LASER.

Glaucoma

glaucoma

DIAGNOSTICA:

TONOMETRIA A SOFFIO: misura la pressione intraoculare senza contatto e quindi in modo facile, preciso, ripetibile ed igienico.

PACHIMETRIA OTTICA: acquisisce lo spessore corneale e consente di misurare la pressione oculare.

CAMPO VISIVO COMPUTERIZZATO: verifica lo stato di salute del nervo ottico attraverso le risposte del paziente a stimoli inviati dalla macchina. Si tratta del principale esame per la diagnosi ed il monitoraggio della malattia glaucomatosa.

O.C.T. DI IV GENERAZIONE: tecnologia all'avanguardia che consente di misurare in maniera oggettiva la morfologia del nervo ottico e lo spessore delle fibre nervose con una risoluzione di 5 micron.

GONIOSCOPIA: serve a classificare il tipo di glaucoma di cui soffre il paziente e consiste nell'applicare sull’occhio una lente conica fornita di specchio.

TERAPIA:
Le terapie mediche si basano principalmente sulla prescrizione di colliri e rispondono alle linee guida europee. Possono suscita spesso effetti collaterali o intolleranze.


PARACHIRURGIA:

LASER: applicato sul trabecolato, consente di migliorare il deflusso dell’umore acqueo riducendo la pressione oculare. Trattamento ambulatoriale ed indolore che ottiene risultati in una buona percentuale di pazienti.

PNEUMOTRABECULOPLASTICA: riduce la pressione oculare grazie all'allargamento delle vie di deflusso. Viene appoggiato sull’occhio, per tre minuti, un anello di plastica collegato ad un aspiratore che determina una lieve deformazione del trabecolato.

CHIRURGIA:

ASPIRAZIONE TRABECOLARE: motodica brevettata dal Dottor Romeo che dura dai tre ai cinque minuti e che consiste nella disostruzione del trabecolato. Ciò determina la riduzione della pressione oculare in una elevata percentuale di pazienti.

TRABECULECTOMIA: si realizza una fistola chirurgica, dalla quale l’umore acqueo può fuoriuscire del bulbo oculare, consentendo la riduzione della pressione oculare. Si tratta di un intervento invasivo ma molto efficace.

Share by: